domenica, 08 novembre 2009
 Rieccomi qua! 

Dunque dunque. Ho deciso che farò un pò di pulizia sul blog. Cancellerò alcuni interventi (ovviamente non quelli per Lei) e cercherò di dare una sistemata al blog e ai suoi aggiornamenti.

La mia intenzione sarebbe un franco ritorno alle origini: mascherare i miei pensieri attraverso Storie. Scrivere recensioni (non ho mai capito se c'è una tecnica. Anzi, se qualche anima pia volesse linkarmi un sito dove spiegano come procedere alla redazione di una recensione - di libri - gli / le sarei grato eternamente).

Ecco. Quindi l'impegno che mi assumo è quello di scrivere entro domenica prossima una recensione e cancellare tutti quegli interventi che trovo inutili o troppo autoreferenziali.

J.
postato da: JackCantastorie alle ore 20:09 | Permalink | commenti
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mercoledì, 19 agosto 2009

Credo che non riuscirò mai ad aggiornare in modo coerente questo blog, nonostante gli impegni che mi assuma in merito.

Ad ogni modo, la mia folle estate studiosa è giunta al termine in data 31 luglio, fortunatamente nel modo in cui avevo pianificato. Sono uno dei millemila esseri umani possessori di un certificato di partecipazione alla sessisione di studi dell'International Institute of Human Rights di Strasburgo! Olè!

E dal 3 agosto sono tornato a Milano. A lavorare.

E' stranissimo lavorare e vivere a Milano in pieno agosto. Fino al 15 c'era una parvenza di vita, quanto meno bar e tabacchi erano aperti. Ma da questo lunedì è davvero una città fantasma. Ieri sera alle 20.00 sono tornato a casa in bici (praticamente da Via Montenapoleone a Città Studi - circa 3/4 chilometri credo) e ho incrociato solo 3 macchine e 2 motorini.  Di solito c'è un tale traffico che impiego una vita ad attraversare alcune strade. Invece niente.

Solo balle di  fieno rotolanti e coyotes uluanti.

E in mezzo io. Che corro dietro le scadenze come sempre e, come sempre,  mi guardo intorno sorpreso e stupito. Speriam che agosto non finisca troppo presto. Mi piace Milano vuota.

postato da: JackCantastorie alle ore 06:36 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensieri, milano
mercoledì, 22 luglio 2009
 

E' strano in questi giorni vedere tutti correre. Dicono che a Milano corrono tutti, ma non è vero. A Milano la gente corre solo perché ha fretta di tornare a casa con un po' di soldi e di soddisfazione in più. A Milano la gente corre spinta da qualcosa e a quel qualcosa vuole tornare, la sera.


Intorno a me, invece, ora vedo gente correre per davvero. Gente che corre per scappare, per trovare che fare di sé e della sua vita che, a onore del vero, penso sempre di più che sia solo un insieme di strani episodi legati insieme da un filo conduttore così sottile, che quando lo vedremo sarà troppo tardi.


E però.


Io non corro, in questi giorni. Io mi guardo intorno fischiettando, mani dietro la schiena e passo da domenica mattina. Prendo quanto mi viene offerto da questa strana estate senza pormi tante domanda, quanto ponendole. A chiunque chiedo aiuto per completare i miei progetti, o meglio, i miei pezzi di strada. A tutti quelli che mi passano vicino offro un saluto, un sorriso e due chiacchiere. Parlo moltissimo di me e della mia vita. Perché sto scoprendo che solo parlando di me, arrivo finalmente un po' a capire dove sono, in mezzo a quella strada.


E so, dentro di me, che se posso permettermi questo passeggiare, se posso sperperare così tanti sorrisi senza alcun problema di riceverli indietro, è solo grazie a Lei. Che ora magari sta ancora dormendo, che è mattina presto e ha finito gli esami estivi. Lei, che mi dona sorrisi e carezze a non finire, e mi fa stare bene con la sua sola presenza. Lei, che pensavo di dover cercare per sempre, e che invece ho trovato prima di quanto sperassi, e che manterrò con me per tutto il tempo che riuscirò.

J.

postato da: JackCantastorie alle ore 11:10 | Permalink | commenti
categoria:pensieri, tempo
giovedì, 25 giugno 2009

Ecco. Volevo solo dire a tutti coloro che, come me, hanno perso prima i migliori gettoni delle loro estati e ora i migliori minuti delle loro piccole pause lavorative,  vi capisco. Odio anche io quei dannati fantasmini di melma che si ostinano ad inseguire una dannata palla gialla.

Piccoli bastardi infami. Ecco cosa sono.

Tsk.

J

P.S.

Per chi non sapesse di che parlo...http://www.freeonline.org/giochi/pacman_dtml

postato da: JackCantastorie alle ore 13:44 | Permalink | commenti (2)
categoria:gggiochi
venerdì, 19 giugno 2009

L'altro giorno in udienza il giudice ha sgamato la mia origine pugliese da una parola, che poi è un numero: 6. Ha alzato un sopracciglio e poi mi ha chiesto se per caso ero pugliese. Pare che come lo diciamo noi foggiani,  6, nessun altro ci eguaglia.

E' incredibile come, nonostante i chilometri che ci separino  dalla nostra città natale, non sia mai possibile scindere completamente il legame che ti lega a loro.

C'è poco da fare. Per quanto residente ufficialmente a Milano, per fortuna resterò sempre Foggiano.

E ciò, devo dire la verità, è bellissimo.

postato da: JackCantastorie alle ore 19:27 | Permalink | commenti
categoria:pensieri, milano
venerdì, 12 giugno 2009

Ad aver ricevuto un caldo invito elettorale non richiesto qualche settimana fa!

http://aiorosblog.splinder.com/post/20692195/Mi+permetto+di+segnalarTi

http://forum.corriere.it/il_salvaprezzi/05-06-2009/roberto_placido_pubblicita_elettorale-1271636.html

Tutto ciò è sia terribile che divertente.

Spero di ricevere quanto prima qualcosa per il ballottaggio. Boh boh.

P.S.

Comunque, purtroppo, è tutto legale - c'è da dire che oltre che essere invasivo, ho trovato la lettera di pessimo gusto (sostanzialmente superficiale sui meriti presunti del candidato, e fortemente puntata sul fatto che il candidato ha un parente famoso ed artista che lo vuol far votare). Bah, io tengo comunque per loro. Ma non acriticamente.

Qui http://blog.robertoplacido.it/2009/05/adesso-rinunci-allimpunita/ nei commenti il candidato riafferma la legalità di quanto compiuto dal suo famoso parente.

postato da: JackCantastorie alle ore 17:47 | Permalink | commenti
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venerdì, 12 giugno 2009

Da un non so che di tranquillità il sapere che non mi legge nessuno. Mi rende libero di scrivere una qualunque fesseria, tanto resterà segreta. Non sospetta.  Che poi in realtà è questo che non capisco nei blog tenuti a mò di diario. Per me il diario è una cosa personale, dove uno scrive i propri pensieri su ciò che lo circonda per analizzarlo meglio e capire come procedere. Sapere che tutti possono leggere quello che scrivi sul tuo diario, lo svuota del suo elemento fondamentale e catartico: la totale assenza di pressione data dalla certezza che nessuno, oltre te, sa che cosa ti è passato in quel momento.

Con il blog non è così. Resta traccia a disposizione per tutti di tutte le vaccate che uno può pensare e aver scritto.

E' per questo che il mio blog non sarà mai equiparabile al mio diario personale. Lì ci sono io, qui c'è quel che voglio si pensi che io sia.

Però siccome non mi legge nessuno, potrei comunque scrivere che sono io.

O forse, semplicemente, dovrei smetterla di farmi tante seghe mentali.

J.

postato da: JackCantastorie alle ore 13:02 | Permalink | commenti
categoria:pensieri
giovedì, 11 giugno 2009

Sà Sà Sà Prova.

1 2 Prova.

Sà Sà.

Va che bellino, tutto che funziona ancora.

Prometto che Ti aggiornerò più spesso.

Intanto, un pensiero: Fatti non fummo per viver come bruti, ma per seguitar virtute e canoscenza.

postato da: JackCantastorie alle ore 13:52 | Permalink | commenti
categoria:pensieri
lunedì, 02 marzo 2009

Questo Blog non chiuderà mai. Perchè per quanto io non riesca ad aggiornarlo (ho una mente 2.0 in un contesto di vita irrimediabilmente 1.0), non ho la minima intenzione di perdere le sensazioni che ho tentato di riportare su questo blog, all'inizio della mia storia con la Mia Donna.

La Mia Donna che è nata tale, mache ho impiegato del tempo a riconoscere.

La Mia Donna che è la prima a cui l'ho detto, e sarà l'ultima a sentirselo dire da me.

La Mia Donna, che senza, ora come ora, il cielo perderebbe un bel pò di colore.

La Mia Donna, che quando ride, mi fa star bene. La Mia Donna, che ride alle mie battute. E ancora non mi ha fatto capire se lo fa per compassione o perchè Le apprezza.

La Mia Donna, che altre uguali non ce n'è, e di meglio neppure.

La Mia Donna, che se dietro ogni uomo c'è una grande donna, mi basta attendere e farò strada nella vita.

La Mia Donna, che con i suoi abbracci mi fa sentire un'ancora a cui aggrapparsi e con i suoi baci un gabbiano che vola rasente sul mare, felice e senza pensieri.

La Mia Donna, che scopro me stesso nello scoprire lei, e che mi conosce meglio di quanto io stesso mi conoscerò mai, o vorrò mai farlo.

La Mia Donna, che mi chiede le coccole, sperando in un sms, quando si meriterebbe un mazzo di rose ad ogni ora, e una cena romantica ogni sera.

La Mia Donna, che non merito, ma che ho scelto, che non immaginavo, ma che aspettavo. Che non sapevo, ma già amavo.

La Mia Donna. Che solo Lei potrebbe esserlo. 

Per questo, capirete anche voi, che questo Blog non chiuderà mai.

J. 

postato da: JackCantastorie alle ore 19:04 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 15 dicembre 2008

Devo svelarvi un piccolo segreto.

Fin da piccolo io ho sempre saputo portarmi con me delle cose, nei miei sogni.

Quand'ero piccino, mi portavo spesso e volentieri una musica, un giocattolo, un libro o un fumetto. E passavo le ore usando ciò che mi accompagnava in modi che non erano permessi (leggevo la musica, scrivevo il giocattolo, dipingevo il libro e ascoltavo il fumetto).

Ma ora. Da un anno a questa parte, mia Clarinette, nei miei sogni porto un mondo intero. Il cielo è perenmmente celeste, come gli occhi Tuoi.  C'è  un prato pieno di spighe di grano, ancora da mietere, che si muovono ondulate al vento, chesussura parole dolci. E sono i Tuoi capelli e la Tua voce.

Nei miei sogni, adesso, porto sempre e solo Te. Che più passa il tempo, più diventi un sogno avverrato, che non voglio finisca mai.

Con tutto il mio cuore.

 

 

 

postato da: JackCantastorie alle ore 14:07 | Permalink | commenti (2)
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