Devo svelarvi un piccolo segreto.
Fin da piccolo io ho sempre saputo portarmi con me delle cose, nei miei sogni.
Quand'ero piccino, mi portavo spesso e volentieri una musica, un giocattolo, un libro o un fumetto. E passavo le ore usando ciò che mi accompagnava in modi che non erano permessi (leggevo la musica, scrivevo il giocattolo, dipingevo il libro e ascoltavo il fumetto).
Ma ora. Da un anno a questa parte, mia Clarinette, nei miei sogni porto un mondo intero. Il cielo è perenmmente celeste, come gli occhi Tuoi. C'è un prato pieno di spighe di grano, ancora da mietere, che si muovono ondulate al vento, chesussura parole dolci. E sono i Tuoi capelli e la Tua voce.
Nei miei sogni, adesso, porto sempre e solo Te. Che più passa il tempo, più diventi un sogno avverrato, che non voglio finisca mai.
Con tutto il mio cuore.



